workingmen.jpg

Si è inaugurata qualche giorno fa a Ginevra una mostra dedicata al tema del lavoro declinato tutto al maschile in quanto dominio dedicato a loro nell'immaginario del passato. In particolare la curatrice prende spunto dal concetto di lavoro di Hanna Arendt in Vita Activa.

Così scrive la curatrice nell'introduzione:

"On a philosophical level, it seemed to me that the best analysis of man at work remains Hannah Arendt’s development in The Human Condition. According to Arendt, work as activity is connected with the vital processes of the body. Work does not only ensure the survival of the individual but also that of the species.

Nella documentazione messa a disposizione c'è anche un articolo in francese che parla di ousourcing e delocalizzazione in in forma di mostra virtuale e in cui è segnalata Serpica Naro:

"La sélection comprend une collection de fragments de discours développés en dialogue avec Working Men, qui prend la forme d’une « délocalisation » de ces questions sur la plateforme Internet de l’exposition."

Le foto dell'inaugurazione del 13 marzo sono un po' ingessate, ma si sa, gli spazi espositivi hanno sempre quell'aria asettica e poco vissuta...Vien quasi voglia di indossare un camice bianco e guanti di lattice per visitarla.

Submitted by Zoe on Wed, 03/26/2008 - 17:34.| Login or register to post your comment.

Post new comment

CAPTCHA
Siccome non sei loggato come utente dobbiamo assicurarci che tu non sia un robottino spammer. Risolvi il compitino:
8 + 5 =
Solve this simple math problem and enter the result. E.g. for 1+3, enter 4.