
Eccoci di ritorno da Ginevra, cariche di entusiasmo e di belle sensazioni ancora sulla pelle.
La città ci ha stupito. L'abbiamo trovata decisamente poco "svizzera", con una certa dose di disordine a renderla umana. Soprattutto ci è sembrata un luogo realmente muticulturale dove prevale la tendenza a mischiarsi, piuttosto che la civile convivenza a comparti stagni. Le persone che ci hanno accompagnato ed assistito poi sono state splendide. Un grazie speciale quindi a tutto lo staff di Espace Temporaire, a Niet de la Maison des Arts du Grütli e soprattutto a Magdalena Ybarguen per averci dato le chiavi della città... e di casa sua.
Il programma è stato intenso, a partire da giovedì con l'inaugurazione ad Agent Double, il nuovo spazio "stabile" di Espace Temporaire, della mostra Uniforme.
Guarda i report fotografici:
- allestimento e vernissage presso Agent Double
- presentazione e workshop Multiforma nello spazio White Box della Maison des Arts du Grütli
- mix ginevrino
I lavori esposti sono, fra gli altri, di Liquid Cat - Plotki - Nomeda&Gediminas Urbonas - Altrajin - Laafia - Pamoyo - Sheena Matheiken & Eliza Starbuck - Serpica Naro.
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