
Play Fair è la campagna internazionale lanciata quest'anno in occasione dei Giochi Olimpici 2008 a Pechino. L'obiettivo è quello di fare in modo che vengano rispettati i diritti dei lavoratori nell'industria dei vestiti e accessori sportivi.
La campagna vuole fare pressione sui vari comitati olimpici e sui governi delle nazioni partecipanti in modo che prendano posizioni e agiscano per eliminare lo sfruttamento e gli abusi sui lavoratori in questo settore, in nome dello spirito olimpico di Fair Play.
Le organizzazioni promotrici di questa campagna sono: Clean CLothes Campaign, International Trade Union Confederation e l'International Textile, Garment and Leather Worker's Federation e altre coalizioni internazionali.
In modo particolare la campagna è partita da un recente studio indipendente intitolato "No Medal for the Olympics on Labour Rights" che denuncia come aziende cinesi produttrici di beni di consumo con il logo olimpico si macchiassero di lavoro minorile, orario di lavoro eccessivo, sottosalari e poco rispetto delle stesse leggi del governo cinese in materia di lavoro.
Il punto chiave della campagna riguarda la libertà di associazione: "Miglioramenti sostenibili sull'intera filiera sono possibili solo se i lavoratori hanno la possibilità di rappresentare i loro interessi attraverso organizzazioni scelte autonomamente, ossia attraverso sindacati indipendenti" - così dichiara il gruppo di Play Fair. (nell'illustrazione il logo olimpico rivisitato ;)
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